Chi Siamo

 

La Casa di Riposo Domenico Cardo, fondata il 4 settembre 1852, è inquadrata giuridicamente come Ipab. Gli Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficenza (abbr. IPAB) sono organismi di diritto pubblico che sono stati istituiti con il regio decreto n. 2841 del 1923 (grazie all’aggiunta della parola “assistenza” agli Istituti Pubblici di Beneficenza creati con la L. 17 luglio 1890 n. 6972) e che hanno subito numerosi interventi di riforma, non da ultimo con il D. Lgs. 4 maggio 2001, n. 207.

L’Ente opera nel Comune di Cologna gestendo oltre ad una Casa di Riposo per anziani auto e non auto, una Rsa di Base a media intensità, una Rsa di Base Ex Op, un Hospice extraospedaliero, un reparto S.v.p. e gestisce mini alloggi presso il complesso denominato Ca’ del Vallo.

LA MISSION

Lo scopo dell’Ente, quale risulta dall’art. 4 dello Statuto vigente, è quello di gestire servizi di ricovero e di assistenza per anziani autosufficienti e non e che tale scopo è in linea con la volontà del fondatore. L’obiettivo che l’Ente si impone di raggiungere è quello di riuscire a migliorare, se possibile, o almeno di mantenere le capacità di autonomia di ogni singolo individuo presso le singole Strutture gestite dall’Ente stesso.

Per fare questo ci si avvale delle proprie Organizzazioni che, rispettando i vincoli regionali e convenzionali, permettono l’articolazione di piani di assistenza personalizzati con precisi momenti di verifica al fine di garantire continuità delle prestazioni sanitarie e sociali.

Ogni intervento viene preventivamente studiato e momenti di verifica periodici possono portare ad una sospensione dell’intervento (se l’obiettivo è stato raggiunto), ad un ulteriore prolungamento, o alla definizione di una nuova strategia.

Sia il criterio di efficacia (verificare se gli obiettivi sono stati raggiunti) che di efficienza (il miglior utilizzo delle risorse per raggiungere gli obiettivi) sono intrinseci nell’attività dell’Ente.

L’organizzazione ha come obiettivo l’aumento del livello di qualità delle prestazioni socio-sanitarie ed assistenziali.

Il servizio reso dall’Ente deve dunque intendersi come intervento riabilitativo globale per migliorare la qualità di vita dell’anziano autosufficiente e non. Perciò gli obiettivi principali, che costituiscono la mission dell’Ente, possono essere così riassunti:

1) definire ed aggiornare, sulla base di valutazioni multiprofessionali,progetti di intervento personalizzati, individuali e/o di gruppo;

2) perseguire livelli di salute ottimali, nell’ottica dell’approccio multidimensionale alla persona, conservando, ripristinando o sviluppando le capacità funzionali residue dell’anziano;

3) garantire al cliente un’assistenza qualificata con interventi personalizzati, effettuando una formazione continua del personale al fine di sostenere la motivazione e rivalutarne la preparazione professionale, in ragione del fatto che gli interventi di tutte le figure professionali sono finalizzati al soddisfacimento dei bisogni della persona anziana.

I Principi fondamentali.

I Principi fondamentali che ispirano la Casa di Riposo nel garantire i servizi ai propri Ospiti sono quelli fondanti il Sistema Sanitario Nazionale:

Eguaglianza ed Imparzialità: erogazione del servizio si ispira alla garanzia del medesimo trattamento a parità di condizioni, senza discriminazioni basate sul sesso, origini razziali, credo, condizioni economiche od opinioni politiche. Questo non significa uniformità degli interventi ma, viceversa, che ogni attività è personalizzata;

Continuità: l’ Ente si impegna ad assicurare la continuità del servizio mediante l’articolazione dello stesso in turni sulle 24 ore, in modo da garantire adeguati livelli di prestazioni. In caso di interruzioni del servizio dovute a cause di forza maggiore, la Struttura si impegna a ridurre al minimo i disagi che ne possono derivare;

Diritto di scelta: ogni persona, qualunque sia la propria condizione di salute, mantiene il diritto di manifestare le proprie scelte all’interno della struttura. Le varie figure professionali hanno il compito di favorire o stimolare le scelte personali nello svolgimento delle attività quotidiane;

Partecipazione: l’anziano ed i suoi familiari sono i protagonisti del servizio ed è a loro che mettiamo a disposizione gli strumenti per incoraggiare una partecipazione attiva;

Efficacia ed Efficienza: l’ Ente fa propri tali principi verificando se gli obiettivi di salute riferiti ai fruitori siano stati raggiunti e se si opera in base al miglior utilizzo delle risorse disponibili;

Trasparenza: nel senso di fornire agli ospiti/familiari notizie chiare e rispondenti alla realtà sull’accoglienza in struttura e sulle modalità di erogazione dei servizi.

LA TUTELA

Segnalazione disservizi

La Casa di Riposo garantisce la tutela della persona ospitata anche attraverso la possibilità di sporgere reclami su disservizi insorti prima, durante e dopo l’inserimento in struttura. Il reclamo ha lo scopo di offrire uno strumento agile ed immediato per segnalare fatti o comportamenti non in linea con i principi e le finalità espressi nella carta dei servizi.

Le segnalazioni saranno utili per conoscere e comprendere meglio i problemi al fine di trovare le migliori soluzioni possibili.

Gli interessati possono presentare:

• Reclamo a voce al Coordinatore di Reparto

• Reclamo scritto tramite la scheda di segnalazione Disservizio a

disposizione presso la guardiola di reparto.

ORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE

La Casa di Riposo “D. Cardo” opera attraverso un organigramma che si è andato sempre più strutturando e definendo onde rispondere ai nuovi bisogni in maniera efficace ed efficiente.

ORGANI DELL’ISTITUTO

a) di governo e di indirizzo:

1. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione è l’organo preposto al governo ed all’amministrazione dell’Ente. E’ composto di 5 membri, compreso il Presidente, nominati dal Sindaco del Comune di Cologna Veneta. Gli stessi durano in carica 5 anni dalla data del loro insediamento e possono essere rieletti, senza interruzione, per più di una volta.

Il Consiglio di Amministrazione promuove la partecipazione attiva e creativa degli utenti nella elaborazione degli indirizzi che dovranno caratterizzare i servizi.

2. IL PRESIDENTE

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Ente, promuove e dirige l’attività del Consiglio di Amministrazione, garantendo l’esecuzione delle deliberazioni adottate.

b) di gestione:

IL DIRETTORE

Il Direttore è l’organo di gestione dell’Ente. Adotta tutti i provvedimenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione e ad esso risponde dei risultati ottenuti.

Il Direttore espleta ogni altro adempimento a lui attribuito da leggi o regolamenti vigenti.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni vengono assunte dal Vice Direttore ove nominato.

IL VICE – DIRETTORE

c) di revisione economico-finanziaria

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è nominato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente e opera secondo le modalità ed i criteri contemplati dalla legge.